Spedizione alpinistico-esplorativa “Karka 2007”

L’avventura inizia a fine luglio, siamo nel 2007, lo spettro di Osama Bin Laden si aggira ai confini tra Pakistan e Afganistan, proprio nel nord del paese, nel cuore delle montagne che vorremmo scalare. Partiamo da Milano Malpensa, facciamo scalo a Doha e arriviamo nella famigerata Islamabad. La tensione è palpabile, militari in assetto da guerriglia e posti di blocco ovunque, telefono satellitare oscurato.

Partiamo alla volta del nord, lungo la Karakorum Highway, quella che una volta era la strada della seta. Costeggiamo per due lunghissimi giorni di pulmino il fiume Indo, impetuoso e potente; arriviamo stanchi e impolverati alla città di Gilgit, ultimo avamposto di civiltà moderna, sorvegliato da decine di militari. Scendiamo dal pulmino e saliamo sulle jeep e via ancora verso nord; le strade diventano più strette, sconnesse, le oasi verdi si alternano ai fianchi brulli delle montagne. Il paesaggio sta cambiando, la gente che incontriamo è sempre più povera, ma sempre più sorridente. Arriviamo al paesino di Gothulti, meta finale del nostro tragitto su ruota, dove inizierà il trekking di avvicinamento al campo base. Veniamo accolti con una festa dagli abitanti del paese, daremo lavoro ai portatori locali che con i loro asini trasporteranno le nostre attrezzature, i viveri, le tende e tutto l’occorrente per la spedizione alpinistica.Karka 2007

Saremo, per qualche ora, l’attrazione turistica che i bambini non hanno mai visto.  Dopo due anni, nel 2009, Tarcisio Bellò tornerà qui a Gothulti e con il pretesto di una nuova spedizione alpinistico-esplorativa costruirà, assieme all’aiuto di un’impresa locale, sotto il bene placido dell’Aga Khan  (autorità morale di tutto il nord del Pakistan) un acquedotto che parte un chilometro a nord del paese e porta, grazie ad una meravigliosa fontana di marmo donata da un artigiano vicentino, acqua potabile in centro al villaggio. Sembra strano, ma in un paese ricco di ghiacciai e sorgenti, non c’è ancora la cultura dell’acqua potabile. Esplorazione ed Alpinismo portano progresso!

Torniamo però al 2007, siamo in partenza per luoghi sconosciuti, vogliamo installare il campo base su una spianata ai piedi del ghiacciaio Chiantar dove mai nessun uomo è stato prima, ci aspettano giorni di fatica, scoperte, tempeste e soddisfazioni…

…to be continued…

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