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World Scuba Research

World Scuba Research, nasce a fine del 2010 dall’idea di alcuni subacquei con la passione dell’immersione tecnica e della ricerca storica.

All’inizio come semplice gruppo ha poi, via via, incontrato i favori di persone che, dopo aver ottenuto una certificazione “ tecnica ”, e avendo chiaro il concetto di “missione“ e di “team“, si sono ritrovati da soli a fare sempre le solite immersioni, e soprattutto a non applicare più i concetti appena appresi, ma semplicemente a “tuffarsi senza scopo”. Naturalmente tutti i subacquei possono far parte del “team”, non necessariamente chi possiede una certificazione “tecnica” ma anche -e soprattutto- ricreativa.
World Scuba Research, non è una didattica ma riunisce persone che avendo già una certificazione, chiedono solamente di poter affrontare avventure e nuove sfide, trovare nuovi compagni di “team” e di applicarsi insieme ad altri per il raggiungimento di “obiettivi” sia riguardo all’ambiente subacqueo che di “missione” vera e propria.
L’organizzazione è composta da un “Headquarter” dove sono presenti varie figure che vanno da personale specializzato nell’immersione a personale che si occupa di altre aree, tipo il finanziamento, la fotografia, i video, i reportage, il marketing, la storia e altro ancora. Quindi non necessariamente un membro deve essere subacqueo, ma può essere un biologo, uno storico, un medico, o qualsiasi altra figura che serva ad un “team“, questo per poter rendere allo stesso tempo il team indipendente (autosufficiente) e che possa confrontarsi con altri “ team ” per missioni più complesse.
Ci sono poi i vari team indipendenti, autogestiti che si confrontano con “Headquarter” soltanto attraverso i propri responsabili, qualificando i propri membri, (siano essi subacquei o no), e preparandoli a risolvere problematiche di vario genere con altri membri di altri “team” di pari livello.
Questo crea di fatto un’ intercambiabilità di persone tra i team, aumentando la conoscenza, l’avventura, e creando la possibilità di sviluppare missioni che altrimenti sarebbero troppo complesse e/o irraggiungibili.
Naturalmente per entrare a far parte di un team, o per costituirne uno, bisogna avere determinate caratteristiche rispetto all’area a cui si è interessati, ad esempio per l’area finanziaria si deve essere un buon contabile, per la fotografia essere un buon fotografo, per i reportage saper scrivere e per un subacqueo avere dei requisiti di abilità e di conoscenza ad un livello pari al livello richiesto come membro.
La selezione è molto dura, ma sicuramente entusiasmante, perché è adesso che il subacqueo deve dimostrarsi tale, non basta fare un corso e ottenere una certificazione, bisogna saper poi mettere in pratica le cose imparate.
La laurea non serve a niente se poi le nozioni imparate non si mettono in pratica. Solo applicandosi nell’immersione, studiando e confrontandosi che si cresce. A volte è meglio capire quali sono i limiti e accettarli che pensare di essere onnipotenti.

World Scuba Research